Replica all’assessore Bottiglioni sul parcheggio interrato sotto l’oratorio di S. Maria

Il parcheggio sotto l’oratorio è una bega che per il primo partito cittadino rappresenta solo una questione di voti, ed evidentemente il gioco non ne vale la candela. La vittima sacrificale è Bottiglioni, l’unico in questo momento che pare non ambire alla poltrona di prossimo Sindaco. Lui che rappresenta il partito cosiddetto democratico è grande conoscitore anche della libertà: democrazia e libertà rimangono però concetti teorici perché in pratica poi della libertà di chi esprime dissenso, democraticamente, non gliene frega niente.
Caro Avvocato Bottiglioni prima di dare rassicurazioni per il futuro del cantiere le do una notizia: la perizia geologica all’interno della pratica edilizia è stata fatta con una normativa vecchia di anni, andrebbe rivista alla luce della normativa nuova, molto più restrittiva, ed il risultato potrebbe essere sorprendente.
E magari potrebbe addirittura sollevare i cittadini dalle preoccupazioni per i danni temuti da questo intervento, così vicino alle loro case, prive di fondazioni. Si è capito bene che l’assessore non senta ancora la necessità di aggiornare le sue nozioni in tema di urbanistica, altrimenti avrebbe velocizzato l’iter per avviare la stesura e l’adozione del Nuovo Piano Urbanistico Comunale, e magari, col suo Sindaco, avrebbe anche potuto attivare le cosiddette misure di salvaguardia, annullando legittimamente quei “diritti” di cui tanto parla.
E della prescrizione dei vigili del fuoco, che dicono di posizionare un semaforo all’uscita del silos, fermando le auto in arrivo da Piazza Firmafede? Cosa mi dirà di questo? Una tocco di colore sotto la Cittadella? Caro Assessore io sono convinta, in libertà, che questo silos non si realizzerà mai, ma nell’eventualità accada, proporrò al Consiglio Comunale di intitolarLe la strada senza nome che collega Piazza Firmafede e quella della Cittadella, così chi passerà di lì non si dimenticherà mai della sua lungimiranza.

E infine la esorto, per l’ultima volta, a non usare il sito istituzionale di questo comune come fosse l’organo d’informazione del partito che vorrebbe rappresentare. Non obblighi chi, come me, sa usare altri mezzi per dialogare coi cittadini, ad intervenire in uno spazio che non dovrebbe ospitare questi dibattiti.
Libertà e democrazia sono valori che appartengono ai gruppi politici che rappresentiamo ma il rispetto delle istituzioni è il primo fondamento al quale un amministratore dovrebbe ispirarsi.

 

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S.O.S. AL PARROCO: il parco fu donato per i bambini dell’oratorio

La Nazione, 9 settembre 2012

(Andrea Luparia)

DON CAMILLO E PEPPONE: INSIEME PER UNA NUOVA COLATA DI CEMENTO

Fanno sempre un po’ sorridere le dichiarazioni dell’assessore all’urbanistica Roberto Bottiglioni, che forse non frequenta gli uffici tecnici quanto dovrebbe e soprattutto non ha la benché minima idea di che tipo di cantiere si insedierebbe in centro storico, nel caso in cui si desse il via libera a questo assurdo progetto.

Che non ci provi neppure a dire che il messaggio che deve passare è quello di un nuovo campetto per i ragazzi o che semplicemente si tolgono macchine parcheggiate in giro per il centro perché i cittadini sarzanesi non sono stupidi ed è ora che questa amministrazione colga questo di messaggio!

Mi sono recata proprio stamattina all’ufficio tecnico e ho iniziato ad approfondire la pratica, come avevo annunciato.

Innanzitutto nell’ultima bozza di convenzione (non ancora approvata a dispetto da quanto viene detto dall’agenzia immobiliare) il comune viene meno ad un importante accordo che era stato promesso anni fa ai cittadini e che proprio stamani Bottiglioni ha ribadito (non si capisce se non aggiornato o per prendersi gioco dei cittadini): non  è vero che potrà comprare il box solo chi è già in possesso di un pass ZTL! La bozza di convenzione più recente (tra l’altro la solita che mi è stata mostrata in agenzia) dice che l’accesso sarà consentito oltreché ai residenti e ai proprietari di immobili anche a tutti “quei soggetti che svolgano attività professionali-commerciali-artigianali documentabili, nel centro storico stesso”. Ovviamente l’unico discrimine rispetto agli altri colleghi che devono lasciare l’auto fuori dal centro è solo il conto in banca.

Inutile il tentativo dell’assessore di minimizzare la gravità di questo progetto dando la colpa al solito vecchio e scaduto piano regolatore del 1998!

I cittadini che hanno risposto subito al mio grido di allarme non sono mancati! Oltre 250 contatti sul mio blog (solo ieri), 20 persone hanno scaricato il modello per raccogliere le firme, oltre 100 firme sono state già raccolte. Solo in una giornata circa 500 persone a Sarzana hanno voluto dire no al parcheggio nel centro storico. E sono certa continueranno.

Sabato mattina ho inviato una lettera privata indirizzata all’ex Vescovo Mons. Moraglia e a Monsigno Rebecchi (amministratore diocesano) voglio che sia la corrente di quello che sta succedendo, non voglio tirarlo per la giacchetta, ma voglio che sappia. I cittadini sono furibondi ma la maggior parte increduli, c’è chi pensa addirittura sia tutto uno scherzo.

Raccolta tutta la documentazione tecnica organizzerò un incontro pubblico, i cittadini devono sapere tutto quello che fino ad oggi gli è stato taciuto. Di antichi favori che prevedevano progetti Marinella in cambio di progetti intorno alla cattedrale a Sarzana non ne vogliamo sapere nulla, questo parcheggio non sa da fare.

Salviamo almeno il centro storico, già fin troppo pieno di cicatrici!

La raccolta firme va avanti presso il negozio Firmafede 7 ma il modello della petizione è scaricabile qui

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