Parcheggio sotto l’oratorio: silenzi imbarazzanti ma la raccolta firme va avanti

A distanza di cinque giorni da quando ho dato la notizia sulla realizzazione di un ecomostro in centro storico, a parte la difesa d’ufficio dell’assessore Bottiglioni, è calato il silenzio.

Solo poche settimane fa abbiamo assistito alla passerella ingombrante del Consigliere regionale Cavarra immolato sui destini del’ex colonia Olivetti, e ora tace.

Più volte l’assessore Baudone ha ricordato come l’amministrazione comunale fosse impegnata nella pedonalizzazione totale del centro storico e naturalmente anch’egli ora tace.

Il Sindaco Caleo, dopo aver taciuto sullo scippo da parte di La Spezia del Don Gnocchi e sulla bocciatura del progetto Marinella da parte della Regione Liguria, continua la sua politica del silenzio e anche sulla questione dei box auto in centro storico tace.  I vari ambientalisti e gli illuminati sarzanesi sono ancora latitanti.

Un silenzio imbarazzante per una questione tanto sentita dai cittadini del centro e non.

Chiedo ufficialmente che si faccia sentire almeno chi ha fortemente, e prima di ogni altro, voluto il centro storico che oggi abbiamo, il senatore Giovanni Lorenzo Forcieri, colui che nel lontano 1989, in occasione della Mostra Nazionale dell’Antiquariato  a proposito ella nostra città disse:

spero che l’immagine che offriamo possa essere quella di un gradito ricordo di una città che da anni persegue l’obiettivo di divenire sempre di più centro di attenzione culturale, turistica ed economica.

Ma che immagine ricorderanno  coloro che passeggiando per la città si imbatteranno in un parcheggio in pieno centro storico che vomita oltre cinquanta  automobili proprio su Piazza della Cittadella?  Chiedo a Lui, che rappresenta qualcosa in più di ex sindaco e di un ex onorevole per i cittadini sarzanesi di dire la sua, auspicando una difesa di quella città che lui vive da cittadino del centro storico.

Intanto la raccolta firme va avanti nei seguenti punti tra via Mazzini e piazza Firmafede:

sede CAI

Firmafede 7

Bar La Dolce vita

Il Mercante d’oriente

Claudia (frutta e verdura davanti S.Andrea)

Questo slideshow richiede JavaScript.

PARCHEGGIO INTERRATO NEL CENTRO STORICO: CITTADINI IN RIVOLTA, PARTE LA RACCOLTA FIRME

Quale periodo migliore di quello del Festival della mente, in cui la città si riempie, per pubblicizzare, con volantini sulle macchine, la vendita di nuovi box in centro città?

E così, come molti altri, ho trovato sulla macchina un volantino di una nota agenzia immobiliare che propone a Sarzana, un garage in centro.

Incredula proprio stamattina mi sono recata in agenzia.

Ho chiesto informazioni come acquirente interessata ma non residente a Sarzana.

Nessun problema! Il parcheggio è disponibile per tutti, non serve avere già il pass per la ZTL, basta pagare.

Così mano a mano che la proposta mi veniva illustrata scopro che il progetto è stato approvato dopo sei anni di silenzio assoluto. Due piani interrati di parcheggi in una delle zone più antiche della città. Sotto il campetto da calcio e pallavolo dell’oratorio che una volta radunava centinaia tra bambini e ragazzi. In un vuoto urbano che affianca la cattedrale della città ma soprattutto che faceva parte dell’ex convento dei frati Domenicani (ove oggi sorge il teatro Impavidi). Sullo stesso vuoto su cui si affaccia l’ex oratorio della Misericordia che accoglie il museo Diocesano e la fortezza Firmafede.

Monsignore Barbieri attacca un kebabbaro asserendo di portare degrado in città e invece concede che il campetto dello storico oratorio della cattedrale cittadina venga realizzato un parcheggio interrato, i cui scarichi d’areazione sboccheranno sicuramente intorno al campetto sintetico dove giocheranno i bambini.
Nessuna città europea con un centro storico medievale si sognerebbe di fare realizzare un parcheggio del genere.

Per l’ennesima volta le bugie del Sindaco Caleo hanno le gambe cortissime.       

Basti pensare quando annunciò in un programma Rai nel 2010 che il nostro centro storico sarebbe stato completamente pedonalizzato. E come farà dopo aver inserito cuore del centro storico un parcheggio che potrà ospitare dalla 29 alle 58 automobili?
Il cantiere si stima avrà una durata dai 18 ai 24 mesi ma ovviamente si andrà oltre. In ogni caso almeno per due anni i cittadini dovranno subire un via vai di camion che trasporteranno materiali da costruzioni ma soprattutto la terra dello scavo.

Per la straordinarietà dell’intervento pare sia già prevista l’istituzione del doppio senso di circolazione su piazza Firmafede con sbocco per i mezzi ingombranti su piazza Garibaldi. Una follia. I cittadini del centro storico non avranno più pace neppure d’inverno, tra fango e polvere saranno reclusi nelle loro abitazioni.
Sto predisponendo una petizione che tutti i cittadini sarzanesi potranno firmare. Non  necessario però essere residenti in centro per cogliere la follia di questo progetto e firmare per chiedere all’amministrazione di ritirare qualunque permesso abbia rilasciato.

Con alcuni cittadini, molto spaventati per la sicurezza delle proprie case, stiamo predisponendo la denuncia di danno temuto e chiederemo l’accertamento tecnico preventivo presso il tribunale. Chiunque fosse interessato non esiti a contattarmi.

Intanto per chi avesse intenzione di dire la propria il blog è aperto al confronto e già presso il negozio FIRMAFEDE 7, nell’omonima piazza, è possibile firmare la petizione.

Dalla prossima settimana saranno resi noti gli altri punti di raccolta firma e comunque è possibile scaricare il modulo e raccogliere in autonomia firme che potranno infine essere consegnate direttamente a me o presso i luoghi indicati.

SCARICA LA PETIZIONE

FIRMA ON LINE LA PETIZIONE!!!

VIABILITÁ IN VIA PARADISO: un problema da risolvere

Dopo le proteste dei cittadini e un interrogazione alla quale non ho ancora avuto risposta, per  gli abitanti di Via Paradiso, dopo il danno, arriva pure la beffa.

L’ultimo numero di Sarzana notizie annuncia nuovi investimenti per lo stadio Miro Luperi. I cittadini increduli tornano a scrivermi: “addirittura si prevedono anche le tribune per il Berghini e la copertura di un campo. Una bella presa in giro x quelli che abitano in via Paradiso e via Monticello non leggere neanche una parola sulla viabilità”.

Così sabato scorso ho presentato la raccolta firme di oltre quaranta residenti in Via Paradiso e subito dopo un ordine del giorno per portare la questione anche in Consiglio comunale.

Le soluzioni potrebbero essere molteplici, basterebbe che gli uffici fossero spronati a trovare la migliore.

Leggi qui l’ordine del giorno

Leggi qui l’interrogazione

 

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 43 follower