CONSIGLIO COMUNALE Giovedì 27 p.v.

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta pubblica presso la Sala Consiliare del Palazzo Civico per il giorno:

Giovedì 27 Settembre 2012 alle ore 15.00

per la trattazione delle interrogazioni

Annunci

OGGI ORE 18 COMMISSIONE TERRITORIO: PUC

Stasera alle ore 18 si riunirà la commissione territorio per l’ultima analisi alle linee guida del nuovo PUC:

 

MERCOLEDI 9 GENNAIO ORE 18 ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

Domani, mercoledì 9 gennaio, si riunirà il Consiglio Comunale per l’ultima voltà prima del suo scioglimento.

Si discuterà il seguente ORDINE DEL GIORNO

 

1. Comunicazioni del Presidente;

2. Approvazione verbali della sedute precedenti: C.C. 10/12/2012 e C.C. 17/12/2012;

3. Approvazione regolamento sui controlli interni

I CAMMINI VERSO ROMA

BASTAResponsabilità, sobrietà e trasparenza… sono solo alcune delle belle parole usate dalla sinistra sarzanese per promettere qualcosa che puntualmente non riesce a mantenere.

Tre anni fa il Sindaco cercava di convincersi di aver vinto nella sua Sarzana ignorando tutti i cittadini che non avevano voluto votare e non comprendendo i risultati delle opposizioni.

Così è iniziato questo breve viaggio fatto da immobilismo amministrativo e da una costante campagna elettorale a spesa della città e dei cittadini. Tutto calcolato: le scelte portano sempre con se un po’ di malcontento. Meglio restar fermi aspettando il momento giusto… per andarsene.

Ma prima era fondamentale presenziare a tutte le inaugurazioni possibili, capeggiare manifestazioni contro la spending review (grazie alla quale questo comune sopravvive), portare l’esempio di “buone pratiche dei Comuni” durante assemblee nazionali ma dimenticarsi di attuarle a casa propria… e scrivere letterine ai propri concittadini dicendo “la sua” in merito alla chiusura dell’ospedale e alla situazione della sanità in Liguria e a Sarzana.

E poi arriva la campagna dei suoi “compagni”…  i rottamatori sostengono il franceschiniano diventato bersaniano e convincono gli scettici con due parole: “Mandiamolo via!”

A mandarlo via ce l’hanno fatta, ora bisogna vedere se mandarlo anche a Roma.

Poco meno di venti giorni e il Prefetto nominerà un commissario per mandare avanti l’ordinaria amministrazione. Ma prima di allora, entro il 15 gennaio,  mi aspetto che gli assessori e gli uffici rispondano alle mie ultime Interrogazioni e forniscano tutti gli atti richiesti. Un atto doveroso.

Risparmio lavoro all’assessore al commercio alla quale chiedevo cosa fosse stato fatto per il mercato del giovedì in seguito al suo impegno di sei mesi fa con gli ambulanti. La risposta ce l’ho. Niente. Altri sei mesi buttati senza far nulla.

E questo è solo la cartina al tornasole dell’impegno di questa amministrazione, di questa sinistra. Promettere senza far nulla.

FIABE DI NATALE: Trasparenza, austerity e … Linee guida del PUC

Lunedi 10 dicembre si riunì il consiglio comunale per discutere alcuni ordini del giorno e 2 regolamenti. Il venerdì precedente feci presente al segretario generale che non erano stati depositati gli atti in segreteria (il regolamento prevede il deposito almeno tre giorni prima della seduta) e chiesi quindi di intervenire per far rinviare le pratiche che non avrei avuto modo di esaminare prima dell’assemblea. NESSUNA RISPOSTA.

Il segretario generale era presente, chiesi quindi al presidente del Consiglio comunale di prendere atto che non avevo avuto modo di visionare gli atti, per i soliti motivi sopracitati e intimai il ritiro delle pratiche relative ai regolamenti.

Oltre ad un vano tentativo di convincermi che la documentazione fosse stata depositata, ma che non mi  era stata fornita per un banale fraintendimento con la segreteria, prima di mettere al voto la mia richiesta di rinvio, richiamò i colleghi alla responsabilità: se si fosse rinviato il consiglio comunale per una pratica (per dare la possibilità ai consiglieri di prenderne visione) ci si sarebbe dovuti riunire in seduta straordinario con i relativi costi che ogni riunione comporta.

Così, il 10 dicembre scorso, fu rigettata la mia richiesta di rinvio e fu discussa una pratica che probabilmente nessun consigliere (se non i commissari della commissione affari istituzionali) ebbe modo di analizzare con la dovuta attenzione.

Il giorno dopo, venne convocato un consiglio comunale ad hoc per l’approvazione di un unico documento,  passato oltre un mese fa in commissione territorio e che quindi avrebbe potuto essere votato settimane fa: le linee guida del PUC.

LA FAVOLA

DEL PUC – PARTE 1: Linee Guida (scarica qui il pdf)
fiaba-di-nataleLunedi 17 il Consiglio comunale ha  sancito uno spartiacque temporale:

quello che ieri era abitudine oggi diventa irresponsabile e poco sobrio.

Da domani ci si ispirerà alle linee guida di un piano della responsabilità e della sobrietà  che scopre, come per magia, lo sviluppo sostenibile e il contenimento del consumo di suolo. Un’amministrazione che,  improvvisamente, capisce che ha un centro storico da tutelare e valorizzare (ma un mese fa ha riconfermato il si al parcheggio interrato sotto l’oratorio), che scopre che esiste la mobilita’ sostenibile e la qualità ambientale ma le declina con un piano della sosta al palo e lontano anni luce dai principi a cui questa amministrazione vorrebbe ispirarsi.
E quando l’assessore all’urbanistica tenta di emozionare con il cavallo di battaglia della partecipazione si riesce piano piano a tornare alla realtà e a rendersi conto che queste 25 pagine sono una bella favola, che lascia molto spazio all’immaginazione… visto che questa amministrazione non sa neppure cosa sia, la partecipazione.

E poi finisce richiamando un altra favola di cui tutti conoscono la fine : il progetto Marinella.
Ed e’ proprio in quel momento che  ci si sveglia improvvisamente dal bel sogno che vorrebbero essere queste linee guida:  la realtà e’, ahime, quella che questo territorio vive da oltre 20 anni.
Ed e’ sotto gli occhi di tutti.
Nessuno crede più che questa amministrazione sia in grado di fare qualcosa di utile per questa città ma la spartizione del potere riesce ancora a nascondere questo grande vuoto che e’ sotto i piedi di tutti i cittadini.

 

Articolo del Secolo xix del 19/12/2012

Articol de La Nazione del 19/12/2012

CONSIGLIO COMUNALE Mercoledì 28 Novembre p.v.

E’ convocato il Consiglio Comunale in seduta pubblica di 1^ convocazione presso la Sala Consiliare del Palazzo Civico per il giorno: Mercoledì 28 novembre 2012 alle ore 15.00

ORDINE DEL GIORNO

2. Comunicazioni del Presidente;
3. Approvazione verbali della seduta precedente: C.C. del 15/11/2012;
4. Deliberazione di G.C. n. 128 del 7/11/2012 ad oggetto: “Bilancio di previsione 2012: variazione n. 1” – Ratifica;
5. Assestamento al bilancio di previsione, esercizio finanziario 2012;
6. Estinzione anticipata mutui assunti con l’Istituto bancario Carispezia Crédit Agricole;
7. Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria di cui alla deliberazione di C.C. n. 35 del 08.06.2012: modifiche.
8. “Ritiro cittadinanza onoraria a Kim Il Sung” presentato dal Consigliere A. CAMAIORA – PDL;
9. “Disappunto del Consiglio Comunale di Sarzana alla proposta di riforma del mercato del lavoro del Governo Nazionale” presentata dal Consigliere M. FORCIERI – Di Pietro Italia dei Valori.

MEZZO PASSO AVANTI E TRE PASSI INDIETRO: ni alle linee guida per il PUC “sostenibile” e si convinto al parcheggio interrato in centro

L’ennesima brutta pagina è stata scritta giovedì pomeriggio dal consiglio comunale.

Mi è dispiaciuto, prima che come consigliere come cittadina, dover registrare, ancora una volta, la cecità e la sordità, non di un gruppo consigliare, non di un partito, ma di persone, che non riescono più, o forse non ci hanno neppure mai provato, a guardare cos’è bene e cos’è male per la nostra città.

Mi sono candidata due anni fa, con la consapevolezza che da sola non avrei cambiato le cose , ma con la certezza che con l’impegno e la serietà avrei potuto dare un contributo positivo alla mia Sarzana.

Invece, ogni volta che si riunisce il Consiglio comunale, questo Sindaco, questa maggioranza perdono l’occasione per arricchirsi e arricchire la città.

L’opposizione (non lo dico perché la rappresento ma perché ci credo), le proposte che fa e le riflessioni che cerca di  stimolare dovrebbero rappresentare un momento costruttivo della democrazia. Invece, qui, si riduce tutto e sempre al gioco delle parti.

Capita spesso che il Sindaco ci richiami alla responsabilità su temi importanti e difficilmente ci tiriamo indietro, come gruppo.

Al contrario, invece, quando si cerca di portare una riflessione o in città si anima un dibattito ci si assicura prima di chi l’abbia innescato poi si guarda al contenuto, e quando lo si valuta lo si fa con un condizionamento quasi “infantile”.

Questo Consiglio e, ahime, soprattutto questo Sindaco, non capisce che l’opposizione, a volte lancia dei salvagenti enormi a questa amministrazione allo sbando. Alcuni vengono presi al volo e passano in sordina, altri vengono volontariamente lasciati andare perché ci sono boe a cui conviene stare attaccati, a costo di affogare. Ma affoga la città non solo chi ci sta attaccato! Maggioranza e opposizione dovrebbero, al di la’ di ideologie e posizioni politiche, avere un obiettivo comune da perseguire : il bene della città.

Invece si rifiuta qualsiasi tipo di dialogo e ci si nasconde dietro alibi che in altre città non esistono!

E meno male che in consiglio comunale c’era il sindaco! Perché è riuscito a far slittare per un mese l’assemblea della consulta in cui si doveva parlare di questo parcheggio interrato perché voleva e doveva esserci anche lui, a tutti i costi! E per  fissare la data ha dovuto aspettare di sapere quando avrebbe avuto il successivo impegno inderogabile, per mandare il suo assessore.

Ma il Sindaco, comunque, contro questo parcheggio non può fare nulla, parola di assessore all’urbanistica. Esistono centinaia di varianti al Piano Regolatore vigente e quando una servirebbe veramente non la si vuole fare, questa è la verità!!!

A Pegli (Genova), pochi mesi fa, a cantiere aperto, un assessore, ha deciso di creare una commissione ad hoc per  rivedere il progetto di un parcheggio interrato in centro e valutarne l’eseguibilità. Illegittimo? Impossibile? Non è servito a niente? Forse. Ma io credo sia stata una scelta Responsabile e democratica.

Il Sindaco, come decide di far pagare ai propri uffici, e quindi ai propri cittadini,  medagliette d’oro per i dipendenti che vanno in pensione  o dotarsi di una fiammante auto blu a noleggio può anche decidere di modificare il piano regolatore con una semplice delibera di consiglio comunale (le cosidette varianti al PRG, tanto amate da questa amministrazione). Potrebbe così decidere che qualcosa non si può più fare perchè è completamente estraneo agli attuali principi di urbanistica, di mobilità sostenibile (che tanto si sbandierano) e agli obiettivi e “principi” deliberati qua e la dalla sua giunta.

Sono sicura che i cittadini sarebbero molto più contenti di pagare una causa per contrastare questo sfregio alla città piuttosto che dover pagare possibili danni, o rimborsi, per il disastro ferroviario della settimana scorsa!

Era necessario che la politica facesse un passo in più, in avanti, decidendo di fare una scelta per la città. Invece ne ha fatti tre indietro.

A Rovigo nel 94, un cantiere per un parcheggio interrato ha provocato cedimenti di ben tre chiese e ho qui una relazione che dimostra scientificamente che questi cedimenti, che hanno interessato edifici lontani oltre 100 metri dall’area di scavo, sono stati causati proprio dallo scavo. a Milano, in via Amperenel 2007 un parking – costruito nonostante una perizia evidenziasse alti rischi – ha causato conseguenze molto gravi per gli edifici circostanti, a Roma tra il 2006 e il 2009 si contano numerosi danni strutturali e statici ad edifici civili a causa di escavazioni per la realizzazione di auto silos.

C’è chi, per questi problemi, sta scontando una condanna per disastro colposo. E sicuramente i cittadini riceveranno indennizzi ma intanto c’è chi non ha più la casa (perché resa inagibile) o chi ha fessurazioni che rendono labile la struttura. E allora lavorare per costruirsi una casa diventa quasi ridicolo, perde senso…

E ieri, cari concittadini, la commissione territorio, alle 18, si è riunita per “approvare” le linee guida del nuovo PUC.

Un anno per approvare linee guida! Figuriamoci quanto dovremmo aspettare per vedere attuarsi un nuovo Piano Urbanistico Comunale, sostenibile… così dicono.

Commissari-consiglieri sono stati chiamati a guardare al futuro della città, alla mobilità sostenibile, alla qualità ambientale, alla riqualificazione urbana, ALLA SALVAGUARDIA  E ALLA VALORIZZAZIONE DELLA CITTA’ STORICA! Hanno approvato le linee guida per UN PIANO DELLA RESPONSABILITA’ E DELLA SOBRIETA’!

Ieri l’altro hanno detto che un parcheggio interrato sotto l’oratorio di Santa Maria è un toccasana per la città e il giorno dopo che il fututo della città sarà SOSTENIBILE!

Le conclusioni le lascio a voi.

PARCHEGGIO SOTTO L’ORATORIO DI SANTA MARIA: CONSIGLIO COMUNALE Giovedi 15 p.v ore 15.30

GIOVEDI 15 NOVEMBREALLE ORE 15:30 SI RIUNISCE IL CONSIGLIO COMUNALE

LA CITTADINANZA E’ INVITATA A PARTECIPARE

AL PRIMO PUNTO DELL’ORDINE DEL GIORNO VERRA’ TRATTATO IL FUTURO DEL

PARCHEGGIO INTERRATO SOTTO L’ORATORIO DI SANTA MARIA

CONSIGLIO COMUNALE Martedi 30 p.v. ore 15:30

Martedì 30 Ottobre 2012 alle ore 15.00 presso la sala consiliare di palazzo civico Consiglio Comunale con la risposta alle interrogazioni:

1. Interrogazioni:
SCRITTE

Prot. data interrogante oggetto
1.01 21679 11/07/2012 FRASSINI Assunzioni con processo di mobilità
1.02 21681 11/07/2012 FRASSINI Determinazione n. 41 del 23/2/2011 Settore servizi alla persona – revoca determinazione n. 3 del 18/01/2011
1.03 21684 11/07/2012 FRASSINI Determinazione n. 63 del 15/03/2012 Area 2 servizi esterni – Convenzione Barontini
1.04 21686 11/07/2012 FRASSINI taglio indennità dei dirigenti
1.05 21902 13/07/2012 CANI Interpellanza urgente: campagna obbedienza civile per riduzione bollette acqua
1.06 25492 24/08/2012 FRASSINI Taglio delle indennità degli amministratori 10% da destinare al sociale
1.07 25494 24/08/2012 FRASSINI Immobili fantasma
1.08 25510 24/08/2012 FRASSINI Utenze gestite da EXERGIA Spa
1.09 25512 24/08/2012 FRASSINI Oneri di urbanizzazione “Via Muccini” – incassi
1.10 25513 24/08/2012 FRASSINI Fatture Acam acque
1.11 25519 24/08/2012 FRASSINI Auto blu
1.12 25523 24/08/2012 FRASSINI Servizio trasporto/raccolta RSU
1.13 26226 03/09/2012 FRASSINI Petizione cittadini contro la realizzazione del parcheggio interrato adiacente la cattedrale di Santa Maria Assunta
1.14 26596 05/09/2012 CAMAIORA rumori locale “Blanc”
1.15 26597 05/09/2012 CAMAIORA insufficiente copertura di rete
1.16 27451 17/09/2012 FRASSINI Sito istituzionale del Comune di Sarzana
1.17 28130 24/09/2012 ROMEO Intervento in via Turì
1.18 28804 02/10/2012 CAMAIORA Emissione di suoni da parte dei pubblici esercizi del centro storico
VERBALI

Prot. data interrogante oggetto
1.01 25303 22/08/2012 CASTAGNA Sollecito intervento per asfaltatura in Via Falcinello
1.02 27895 21/09/2012 CASTAGNA Int. Urgente: stato di attuazione della costituzione del gruppo di protezione civile comunale
1.03 27949 21/09/2012 BAGNONE Trasferimento Don Gnocchi
1.04 28842 02/10/2012 MONTARESI Tagli selettivi di piante e arbusti lungo l’alveo per la messa in sicurezza del fiume Magra
1.05 29435 09/10/2012 MONTARESI Lavori sottopasso ferroviario Via del Murello- ripristino del collegamento pedonale della Passerella di Via Emiliana
1.06 29437 09/10/2012 MONTARESI Messa in sicurezza della recinzione del camping Mirafiume (Battifollo)

Alle ore 15.30
per l’esame del seguente

ORDINE DEL GIORNO

2. Comunicazioni del Presidente;
3. Approvazione verbali della seduta precedente: C.C. 27.09.2012;
4. Misure post alluvione del 25.10.2011;
5. “Viabilità via Paradiso” presentato dal Consigliere S. FRASSINI – PDL;
6. “Avvio delle buone pratiche ambientali del Consiglio Comunale di Sarzana” presentato dal Capogruppo V. CANI – SEL;
7. “Provvedimenti anti-sfruttamento della prostituzione da cui ne consegue la sicurezza urbana, i pericoli per la circolazione stradale, l’igiene e l’incolumità pubblica e la dignità e integrità della persona” presentato dal Consigliere S. BAGNONE – LEGA NORD;
8. Piano Particolareggiato n. 1/2012 in variante a SUA di iniziativa privata n. 34/1999 a nome Mariano in Loc. Nave a nome FR.EM. S.r.l. e altri – Adozione;
9. “Realizzazione parcheggio interrato zona parrocchia S. Maria” presentato dal Capogruppo Ugo PARDINI del Nuovo PSI;
10. “Istituzione del registro delle coppie di fatto” presentato da SEL & S, PD ed IDV;
11. “Ritiro cittadinanza onoraria a Kim Il Sung” presentato dal Consigliere A. CAMAIORA – PDL;
12. “Disappunto del Consiglio Comunale di Sarzana alla proposta di riforma del mercato del lavoro del Governo Nazionale” presentata dal Consigliere M. FORCIERI – Di Pietro Italia dei Valori.

Coppie di fatto: le ipocrisie della sinistra sarzanese

Martedì  pomeriggio si riunirà il consiglio comunale ed è all’ordine del giorno una mozione, presentata congiuntamente da SEL, PD e IDV, per istituire anche a Sarzana il registro delle coppie di fatto, quel registro che dovrebbe permettere alle coppie, dello stesso sesso o di sesso diverso, di vedersi riconoscere parte dei diritti che vengono invece riconosciuti alle coppie sposate.
Un argomento spinoso che ha visto il susseguirsi di contrapposizioni trasversali nell’ultimo decennio e che nel 2007 portò il consiglio comunale di Sarzana ad approvare una mozione presentata da Rifondazione Comunista , e condivisa da DS e Margherita, che trattava lo stesso tema.

Quindi il 20 febbraio del 2007 (con tre voti contrari, 10 favorevoli e molti “latitanti”) il consiglio comunale impegnava il Sindaco Caleo (che non votò perchè assente) e la Giunta ad invitare l’ufficio anagrafe a predisporre e a mettere a disposizione la modulistica atta a rendere dichiarazione attestante la convivenza.
Ma si sa… a Sarzana il ruolo del Consiglio comunale viene spesso delegittimato da una Giunta che difficilmente riesce a tener fede agli indirizzi dati dall’organo deputato.
Così, seppur gli uffici già nel 2007 iniziarono a predisporre la modulistica e nessun cittadino si presentò per chiedere la registrazione, la Giunta non concluse l’iter per rendere efficace il provvedimento. E non lo fece neppure negli anni seguenti.

Oggi si vorrebbe ricominciare da capo?
Questo è solo un esempio del populismo sbandierato da questa sinistra che si guarda bene da mettere in pratica i buoni propositi che puntualmente ripropone… a chiacchiere!

Il consiglio comunale diventa così un salottino in cui discorrere di temi più o meno interessanti senza però avere l’autorevolezza degna di questo organo che è deputato al controllo ma anche all’indirizzo politico nelle scelte che riguardano la città.

Ha senso che Consiglio comunale torni a discutere, con animo, di qualcosa che colleghi (di cui molti oggi ritroviamo in Consiglio o in Giunta) già fecero appena 5 anni fa?

Io mi auguro che il Sindaco non voglia prestarsi a questi giochetti che ledono la credibilità di tutti i consiglieri impegnati per il bene della città e che faccia in modo che questa mozione sia ritirata, prima che debba chiederlo un consigliere di opposizione! Potrei altrimenti ripresentare tutti quegli ordini del giorno approvati, spesso all’unanimità, dal consiglio comunale, e mai resi efficaci dalla Giunta… così, giusto per riparlarne!

Esiste già un parere del Consiglio comunale, basta che la Giunta decida  di darvi attuazione: all’anagrafe è tutto pronto, dal regolamento alla modulistica. A cosa serve che il consiglio comunale ridiscuta un argomento già trattato e per il quale si è già espresso?

Forse in Giunta c’è qualcuno che già 5 anni fa non era favorevole (l’assessore Pratici allora consigliere votò contro). Forse la Giunta è consapevole che questo registro serve a poco o a niente? Forse la Giunta sa che nella maggior parte delle città italiane in cui questo registro è stato attivato non ha trovato un riscontrato interesse da parte dei cittadini?

Chi propone questo registro delle unioni sostiene forse di combattere per i diritti negati a chi non contrae il matrimonio? La Giunta sa perfettamente che per questo scopo il registro delle unioni non serve!

Si discuta allora di cose vere!

Chi non ha contratto il matrimonio chiede di poter decidere a chi destinare la pensione di reversibilità piuttosto che il trattamento di fine rapporto  o quote di eredità; chiede che si tutelino il diritto di abitazione e di successione e il diritto di decidere chi potrà assisterlo in caso di grave malattia!

Perché allora il Sindaco non si fa portavoce per Sarzana con il Governo di queste problematiche?

E se non si ha voglia di parlare di problemi VERI si attivi direttamente questo registro, visto che da anni il nostro comune appare nelle liste dei comuni in cui già esiste ma non si perda tempo ingolfando il lavoro del Consiglio comunale e soprattutto non si faccia perder tempo agli uffici!

Voci precedenti più vecchie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 43 follower