Le prime piogge e la paura per i problemi irrisolti

Si riaffacciano le prime piogge e torna la paura di alluvioni e degli allagamenti.

Alcuni nodi critici della città paiono non completamente risolti. Il canale Manichetta non dà l’idea di essere in sicurezza, il lavori effettuati nella zona del capannone che avrebbe dovuto ospitare Bennet paiono ancora da completare e la manutenzione ordinaria che, per convenzione spetterebbe al Canale Lunense, sembra non essere fatta. Altro problema è rappresentato dal canale che scorre ai piedi di via Montata di Sarzanello, la via che da via S. Francesco conduce alla Fortezza. Lì il degrado è assoluto ed il canale è completamente invaso dalla vegetazione preoccupando non poco i cittadini, che hanno intitolato lo spazio ai topi . Li proprio nell’inverno del 2009 una casa fu spazzata via da una frana.

A Falcinello, in via Ghigliolo a Prulla in Via Lago tante frane arrecano problemi quotidiani e non fanno ben sperare su quello che potrà succedere in caso di eventi meteorici eccezionali. A Battifollo le cose non si può dire siano migliorate anche se certo di questo non si può dare colpe all’amministrazione comunale.

La mia preoccupazione, ora che si è in tempo per intervenire, è che tanti enti territoriali svolgano attività scoordinate e quindi chiedo all’Assessore Massimo Baudone di attivare subito un tavolo tra Comune, Canale Lunense e Provincia della Spezia che, partendo dalle situazioni critiche che in parte ho evidenziato, definisca chi deve fare che cosa in tempi rapidi.

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Assemblea del centro storico (per chi non c’era)

Giovedì scorso dalle ore 21 fino a mezzanotte inoltrata è stato dibattuto il tema del piano della sosta.

Presentato dall’assessore Baudone il piano della sosta è piaciuto poco ai residenti che hanno difficoltà a trovare parcheggi. Soprattutto non va giù il discorso dei 2 pass a famiglia a pagamento: il primo 30€ e il secondo addirittura 50€ quando nella vicina Spezia costa 10€ e a Lerici 16€.

Un ennesimo salato balzello per un servizio che non esiste e non è neppure in programma: d’estate, durante le festività e spesso anche nei weekend il problema parcheggio riemerge e puntualmente resta senza soluzione.
Altro problema è quello legato alle rimozioni durante il lavaggio delle strade.

Da tempo la consulta chiede di sospendere questa eccessiva vessazione sui cittadini che, oltre la multa, devono pagare oltre 100 € alla ditta che gestisce le rimozioni. La convenzione, nonostante tutto è stata rinnovata proprio quest’anno e quindi non è certo che riusciranno a sospenderla per un periodo “di prova”.
I più indignati sono i residenti della zona tra piazza Matteotti e Porta Parma, che vedono occupati i parcheggi nell’area Cabano da dipendenti comunali e Assessori (confermato dall’assessore Bottiglioni, che dice di avvalersi di un diritto) senza però avere la possibilità di parcheggiare gratuitamente a porta Parma (come da qualche anno avviene a Porta Romana e davanti al vecchio ospedale).
Via Landinelli: c’è chi lamenta il problema legato all’orario per i residenti di poter entrare in centro. E’ stato chiesto di prorogare l’ingresso alle 14 anzi che alle 12.

Concluso questo argomento con qualche impegno a rivedere la questione pass e orari per Via Landinelli si  passati al problema di box interrati sotto l’oratorio. La discussione è stata accesa. Si è chiesto un chiarimento al dirigente dell’ufficio tecnico , che ha confermato che il progetto è previsto dal PRG vigente.

La maggior parte dei cittadini non ha potuto fare a meno di rilevare la forte contraddizione con la logica della pedonalizzazione del centro storico, sbandierata dall’assessore ai LLPP, pochi minuti prima. Si è inoltre evidenziato il non senso di concedere la possibilità di vendere questi parcheggi anche a titolari di attività in centro storico.

A questo punto è stato chiesto un intervento politico all’assessore all’urbanistica, che fino ad oggi se n’è ben guardato. Si è chiesto quindi di inserire nell’eventuale convenzione il limite dell’uso dei box ai soli residenti. Proposta che è stata confermata dall’assessore Baudone, che ha annunciato voto contrario in Giunta nel caso si venisse meno a questa promessa. L’assessore Bottiglioni ha invece manifestato qualche perplessità.

In ultimo, ma non per importanza, i problemi che preoccupano di più i cittadini: la stabilità delle loro case e il cantiere.
Un cantiere, che per voce dell’Ing Talevi sarà di difficile gestione, per la movimentazione di terra e materiale, per la sua installazione e per i problemi legati alla viabilità e ai limiti di peso per le antiche chiaviche che si diramano sotto la pavimentazione di ogni via.
Un cantiere che durerà diversi anni. L’impegno del’ufficio tecnico di prestare particolare attenzione a questo problema non sembra aver rassicurato i residenti , che ora più che mai sono pronti a intraprendere vie legali, quanto meno per tutelare i temuti danni di questo intervento.

Una nota di colore si è verificata al termine dell’assemblea. Una donna, evidentemente interessata all’acquisto dei box interrati (e molto poco al centro storico che abita) si è rivolta alla sottoscritta con un linguaggio poco adatto ad una signora. Forse solo durante l’assemblea si è resa conto di essere la sola (con l’assessore Bottiglioni e Don Piero) a trovare l’utilità e il buon senso nell’intervento sotto il campetto dell’oratorio…

Parcheggio sotto l’oratorio: Assessore dis(interessato)

L’assessore all’urbanistica Roberto Bottiglioni sembra aver preso a cuore la questione del parcheggio interrato sotto l’oratorio… tanto da volergli dedicare addirittura uno spazio nel portale del PUC (Piano urbanistico comunale di cui da mesi non si sente più parlare)!

Ma perché non usa il portale appositamente creato per battere un colpo sul PUC? Perché non dice ai cittadini che se questa amministrazione fosse stata puntuale nel rinnovo del piano urbanistico il problema parcheggio in centro storico sarebbe scongiurato?

Certo, perché un piano urbanistico comunale nel 2012 non potrebbe mai prevedere un simile parcheggio. A meno che questa amministrazione non voglia andare contro alle linee guida annunciate mesi e mesi fa.

Che il parcheggio sia previsto dal vecchio piano regolatore o dal piano particolareggiato del centro storico o dal POI (programma organico di intervento) ai cittadini interessa poco e fa ridere pensare che si voglia provare a realizzare un silos di tre piani sotto terra nella Sarzana antica, quando nella Sarzana “nuova” la gente non riesce più a dormire a causa delle vibrazioni causate dalle opere di sbancamento e dovrà probabilmente rinunciare al secondo piano interrato del megaparcheggio pubblico previsto in piazza Terzi!

Ma ci faccia il piacere Assessore! Smetta di vestire i panni del tecnico che non le si addicono proprio. I dirigenti li abbiamo e sono pagati a sufficienza per svolgere il proprio lavoro e per raccontarci che cosa è previsto o meno dagli strumenti urbanistici!

Si limiti a fare l’assessore e inizi a prendere posizioni politiche e risponda ai cittadini! Questo parcheggio ha senso nell’ottica della pedonalizzazione del centro storico? E’ un parcheggio pertinenziale? Se ne è convinto si prenda le sue responsabilità politiche e imponga che i box possano essere venduti esclusivamente a residenti in centro con casa di proprietà in centro storico!

Faccia un passo indietro.

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