CONSIGLIO COMUNALE Martedi 30 p.v. ore 15:30

Martedì 30 Ottobre 2012 alle ore 15.00 presso la sala consiliare di palazzo civico Consiglio Comunale con la risposta alle interrogazioni:

1. Interrogazioni:
SCRITTE

Prot. data interrogante oggetto
1.01 21679 11/07/2012 FRASSINI Assunzioni con processo di mobilità
1.02 21681 11/07/2012 FRASSINI Determinazione n. 41 del 23/2/2011 Settore servizi alla persona – revoca determinazione n. 3 del 18/01/2011
1.03 21684 11/07/2012 FRASSINI Determinazione n. 63 del 15/03/2012 Area 2 servizi esterni – Convenzione Barontini
1.04 21686 11/07/2012 FRASSINI taglio indennità dei dirigenti
1.05 21902 13/07/2012 CANI Interpellanza urgente: campagna obbedienza civile per riduzione bollette acqua
1.06 25492 24/08/2012 FRASSINI Taglio delle indennità degli amministratori 10% da destinare al sociale
1.07 25494 24/08/2012 FRASSINI Immobili fantasma
1.08 25510 24/08/2012 FRASSINI Utenze gestite da EXERGIA Spa
1.09 25512 24/08/2012 FRASSINI Oneri di urbanizzazione “Via Muccini” – incassi
1.10 25513 24/08/2012 FRASSINI Fatture Acam acque
1.11 25519 24/08/2012 FRASSINI Auto blu
1.12 25523 24/08/2012 FRASSINI Servizio trasporto/raccolta RSU
1.13 26226 03/09/2012 FRASSINI Petizione cittadini contro la realizzazione del parcheggio interrato adiacente la cattedrale di Santa Maria Assunta
1.14 26596 05/09/2012 CAMAIORA rumori locale “Blanc”
1.15 26597 05/09/2012 CAMAIORA insufficiente copertura di rete
1.16 27451 17/09/2012 FRASSINI Sito istituzionale del Comune di Sarzana
1.17 28130 24/09/2012 ROMEO Intervento in via Turì
1.18 28804 02/10/2012 CAMAIORA Emissione di suoni da parte dei pubblici esercizi del centro storico
VERBALI

Prot. data interrogante oggetto
1.01 25303 22/08/2012 CASTAGNA Sollecito intervento per asfaltatura in Via Falcinello
1.02 27895 21/09/2012 CASTAGNA Int. Urgente: stato di attuazione della costituzione del gruppo di protezione civile comunale
1.03 27949 21/09/2012 BAGNONE Trasferimento Don Gnocchi
1.04 28842 02/10/2012 MONTARESI Tagli selettivi di piante e arbusti lungo l’alveo per la messa in sicurezza del fiume Magra
1.05 29435 09/10/2012 MONTARESI Lavori sottopasso ferroviario Via del Murello- ripristino del collegamento pedonale della Passerella di Via Emiliana
1.06 29437 09/10/2012 MONTARESI Messa in sicurezza della recinzione del camping Mirafiume (Battifollo)

Alle ore 15.30
per l’esame del seguente

ORDINE DEL GIORNO

2. Comunicazioni del Presidente;
3. Approvazione verbali della seduta precedente: C.C. 27.09.2012;
4. Misure post alluvione del 25.10.2011;
5. “Viabilità via Paradiso” presentato dal Consigliere S. FRASSINI – PDL;
6. “Avvio delle buone pratiche ambientali del Consiglio Comunale di Sarzana” presentato dal Capogruppo V. CANI – SEL;
7. “Provvedimenti anti-sfruttamento della prostituzione da cui ne consegue la sicurezza urbana, i pericoli per la circolazione stradale, l’igiene e l’incolumità pubblica e la dignità e integrità della persona” presentato dal Consigliere S. BAGNONE – LEGA NORD;
8. Piano Particolareggiato n. 1/2012 in variante a SUA di iniziativa privata n. 34/1999 a nome Mariano in Loc. Nave a nome FR.EM. S.r.l. e altri – Adozione;
9. “Realizzazione parcheggio interrato zona parrocchia S. Maria” presentato dal Capogruppo Ugo PARDINI del Nuovo PSI;
10. “Istituzione del registro delle coppie di fatto” presentato da SEL & S, PD ed IDV;
11. “Ritiro cittadinanza onoraria a Kim Il Sung” presentato dal Consigliere A. CAMAIORA – PDL;
12. “Disappunto del Consiglio Comunale di Sarzana alla proposta di riforma del mercato del lavoro del Governo Nazionale” presentata dal Consigliere M. FORCIERI – Di Pietro Italia dei Valori.

Macchinette mangia-soldi via dagli Arci

A Sarzana come in moltissime città italiane, stanno prendendo campo le cosiddette macchinette mangia-soldi, slot machine o videopoker.

I giochi tradizionali hanno perso dall’inizio dell’anno circa il 20% delle scommesse mentre le “macchinette” ed i giochi on line ne hanno raddoppiato la raccolta.

Purtroppo sono sempre di più anche le persone che cadono nel vortice della dipendenza da gioco, molte famiglie si sono trovate ad affrontare gravi difficoltà economiche in conseguenza di un vizio decisamente oneroso per il portafogli.

E se è discutibile l’installazione di queste macchinette in bar e tabaccherie diventa inaccettabile in circoli Arci, il cui statuto è quello di un’associazione che si richiama alla Costituzione e si definisce “rete integrata di persone, valori e luoghi di cittadinanza attiva che promuove cultura, socialità e solidarietà. E la domanda sorge spontanea: “Cosa c’entrano cultura e cittadinanza attiva con i videopoker?”

Il gioco d’azzardo è causa di degrado e se non vogliamo contribuire a questo impoverimento culturale dobbiamo combatterlo. E se diventa difficile imporre diktat, nonostante molte città come Genova, Bologna e Empoli l’abbiano fatto, si può invece intraprendere, almeno in prima battuta, un percorso partecipato che parta dal basso, sensibilizzando almeno i proprietari di questi esercizi.

E chissà che anche a Sarzana, o in tutta la provincia spezzina, non si decida di seguire la linea “dura” adottata dal Presidente provinciale Arci Genova Gabriele Taddeo che ha stabilito due semplici direttive: innanzi tutto i nuovi circoli, se vorranno affiliarsi, non dovranno avere slot e a quelli già esistenti, che ormai le hanno installate, hanno due anni di tempo per liberarsene.

In attesa che anche il Governo dia qualche strumento in più agli enti locali ho presentato un’interrogazione chiedendo al Sindaco se e in quale modo  intende attivarsi per contrastare questo decadimento culturale e sociale nella nostra città. E spero proprio da lui parta un primo segno importante che in breve tempo contribuisca ad eliminare queste attività almeno dal nostro comune.

Coppie di fatto: le ipocrisie della sinistra sarzanese

Martedì  pomeriggio si riunirà il consiglio comunale ed è all’ordine del giorno una mozione, presentata congiuntamente da SEL, PD e IDV, per istituire anche a Sarzana il registro delle coppie di fatto, quel registro che dovrebbe permettere alle coppie, dello stesso sesso o di sesso diverso, di vedersi riconoscere parte dei diritti che vengono invece riconosciuti alle coppie sposate.
Un argomento spinoso che ha visto il susseguirsi di contrapposizioni trasversali nell’ultimo decennio e che nel 2007 portò il consiglio comunale di Sarzana ad approvare una mozione presentata da Rifondazione Comunista , e condivisa da DS e Margherita, che trattava lo stesso tema.

Quindi il 20 febbraio del 2007 (con tre voti contrari, 10 favorevoli e molti “latitanti”) il consiglio comunale impegnava il Sindaco Caleo (che non votò perchè assente) e la Giunta ad invitare l’ufficio anagrafe a predisporre e a mettere a disposizione la modulistica atta a rendere dichiarazione attestante la convivenza.
Ma si sa… a Sarzana il ruolo del Consiglio comunale viene spesso delegittimato da una Giunta che difficilmente riesce a tener fede agli indirizzi dati dall’organo deputato.
Così, seppur gli uffici già nel 2007 iniziarono a predisporre la modulistica e nessun cittadino si presentò per chiedere la registrazione, la Giunta non concluse l’iter per rendere efficace il provvedimento. E non lo fece neppure negli anni seguenti.

Oggi si vorrebbe ricominciare da capo?
Questo è solo un esempio del populismo sbandierato da questa sinistra che si guarda bene da mettere in pratica i buoni propositi che puntualmente ripropone… a chiacchiere!

Il consiglio comunale diventa così un salottino in cui discorrere di temi più o meno interessanti senza però avere l’autorevolezza degna di questo organo che è deputato al controllo ma anche all’indirizzo politico nelle scelte che riguardano la città.

Ha senso che Consiglio comunale torni a discutere, con animo, di qualcosa che colleghi (di cui molti oggi ritroviamo in Consiglio o in Giunta) già fecero appena 5 anni fa?

Io mi auguro che il Sindaco non voglia prestarsi a questi giochetti che ledono la credibilità di tutti i consiglieri impegnati per il bene della città e che faccia in modo che questa mozione sia ritirata, prima che debba chiederlo un consigliere di opposizione! Potrei altrimenti ripresentare tutti quegli ordini del giorno approvati, spesso all’unanimità, dal consiglio comunale, e mai resi efficaci dalla Giunta… così, giusto per riparlarne!

Esiste già un parere del Consiglio comunale, basta che la Giunta decida  di darvi attuazione: all’anagrafe è tutto pronto, dal regolamento alla modulistica. A cosa serve che il consiglio comunale ridiscuta un argomento già trattato e per il quale si è già espresso?

Forse in Giunta c’è qualcuno che già 5 anni fa non era favorevole (l’assessore Pratici allora consigliere votò contro). Forse la Giunta è consapevole che questo registro serve a poco o a niente? Forse la Giunta sa che nella maggior parte delle città italiane in cui questo registro è stato attivato non ha trovato un riscontrato interesse da parte dei cittadini?

Chi propone questo registro delle unioni sostiene forse di combattere per i diritti negati a chi non contrae il matrimonio? La Giunta sa perfettamente che per questo scopo il registro delle unioni non serve!

Si discuta allora di cose vere!

Chi non ha contratto il matrimonio chiede di poter decidere a chi destinare la pensione di reversibilità piuttosto che il trattamento di fine rapporto  o quote di eredità; chiede che si tutelino il diritto di abitazione e di successione e il diritto di decidere chi potrà assisterlo in caso di grave malattia!

Perché allora il Sindaco non si fa portavoce per Sarzana con il Governo di queste problematiche?

E se non si ha voglia di parlare di problemi VERI si attivi direttamente questo registro, visto che da anni il nostro comune appare nelle liste dei comuni in cui già esiste ma non si perda tempo ingolfando il lavoro del Consiglio comunale e soprattutto non si faccia perder tempo agli uffici!

ALLUVIONE 25 OTTOBRE 2011: un anno dopo

25 OTTOBRE 2011

N O N   D I M E N T I C H I A M O

ATC: da un anno chiedo come sono stati spesi i soldi dei cittadini

La risposta alle interrogazioni vanno spesso oltre il termine di 30 giorni stabilito dal regolamento (e dalle legge) e troppe volte non basta neppure la sollecitazione da parte del Prefetto. Molte interrogazioni rimangono in attesa di una risposta per mesi e mesi ma alcune sono arrivate a compiere un anno!

Ebbene si, il 15 ottobre 2011 presentai un’interrogazione per avere informazioni sull’accordo del trasporto pubblico locale. Il 17 ottobre di quest’anno la risposta, peraltro incompleta, è arrivata.

Al Sindaco non è bastato un anno per rispondere. Ho ricevuto infatti risposta evasiva che non mi mette nelle condizioni di avere dati certi su un servizio pubblico: non è dato sapere gli oltre 700 mila euro di contributo del nostro comune hanno fatto in modo che ATC si adeguasse all’accordo sottoscritto.  Quindi, dopo un attesa di un anno, non so ancora: se è vero che ATC ha acquistato 20 nuovi bus a bassa emissione e 8 veicoli euro 5 tutti dotati di possibilità di trasporto di carrozzina per disabili e se sugli stessi è stato installato l’avvisatore acustico di origine e destinazione del bus. E che fine ha fatto l’impegno di fornire un servizio informativo anche alle fermate dei bus? E l’integrazione tra i servizi su ferro, il treno per intenderci, e su gomma come è stata potenziata? E perché non mi si dice se sono state generate economie di spesa utili a creare investimenti nel trasporto pubblico locale?

La Regione Liguria considerava prioritario per il triennio 2009/2011 dirottare investimenti per aumentare la mobilità tra le aree e le infrastrutture di sosta periferiche ed i centri cittadini. Ma su questo non penso serva la risposta del Sindaco. Per l’ennesima volta non si è speso un euro ed a Sarzana i parcheggi periferici rimangono per i più sconosciuti. Un anno perso, in tutti i sensi.

Confcommercio sconfessa i “Rossi”

Confcommercio Spezia, per voce del direttore provinciale dottor Roberto Martini, boccia la proposta dei saldi anticipati a Sarzana al 7 dicembre e testualmente ribadisce “la data del 5 gennaio non si tocca”. Contrario anche il responsabile provinciale di Federmoda,  Giorgio Molinari.

L’idea lanciata dall’Assessore Giuseppina Rossi e raccolta dal presidente della delegazione confcommercio Val di Magra, Edoardo Rossi, ha trovato, dopo la mia, la ferma opposizione dei vertici delle associazioni di categoria.

E ora una domanda sporge spontanea: Siete sicuri che “i Rossi” siano in grado di offrire risposte concrete alla crisi al commercio sarzanese?

Le prime piogge e la paura per i problemi irrisolti

Si riaffacciano le prime piogge e torna la paura di alluvioni e degli allagamenti.

Alcuni nodi critici della città paiono non completamente risolti. Il canale Manichetta non dà l’idea di essere in sicurezza, il lavori effettuati nella zona del capannone che avrebbe dovuto ospitare Bennet paiono ancora da completare e la manutenzione ordinaria che, per convenzione spetterebbe al Canale Lunense, sembra non essere fatta. Altro problema è rappresentato dal canale che scorre ai piedi di via Montata di Sarzanello, la via che da via S. Francesco conduce alla Fortezza. Lì il degrado è assoluto ed il canale è completamente invaso dalla vegetazione preoccupando non poco i cittadini, che hanno intitolato lo spazio ai topi . Li proprio nell’inverno del 2009 una casa fu spazzata via da una frana.

A Falcinello, in via Ghigliolo a Prulla in Via Lago tante frane arrecano problemi quotidiani e non fanno ben sperare su quello che potrà succedere in caso di eventi meteorici eccezionali. A Battifollo le cose non si può dire siano migliorate anche se certo di questo non si può dare colpe all’amministrazione comunale.

La mia preoccupazione, ora che si è in tempo per intervenire, è che tanti enti territoriali svolgano attività scoordinate e quindi chiedo all’Assessore Massimo Baudone di attivare subito un tavolo tra Comune, Canale Lunense e Provincia della Spezia che, partendo dalle situazioni critiche che in parte ho evidenziato, definisca chi deve fare che cosa in tempi rapidi.

Assemblea del centro storico (per chi non c’era)

Giovedì scorso dalle ore 21 fino a mezzanotte inoltrata è stato dibattuto il tema del piano della sosta.

Presentato dall’assessore Baudone il piano della sosta è piaciuto poco ai residenti che hanno difficoltà a trovare parcheggi. Soprattutto non va giù il discorso dei 2 pass a famiglia a pagamento: il primo 30€ e il secondo addirittura 50€ quando nella vicina Spezia costa 10€ e a Lerici 16€.

Un ennesimo salato balzello per un servizio che non esiste e non è neppure in programma: d’estate, durante le festività e spesso anche nei weekend il problema parcheggio riemerge e puntualmente resta senza soluzione.
Altro problema è quello legato alle rimozioni durante il lavaggio delle strade.

Da tempo la consulta chiede di sospendere questa eccessiva vessazione sui cittadini che, oltre la multa, devono pagare oltre 100 € alla ditta che gestisce le rimozioni. La convenzione, nonostante tutto è stata rinnovata proprio quest’anno e quindi non è certo che riusciranno a sospenderla per un periodo “di prova”.
I più indignati sono i residenti della zona tra piazza Matteotti e Porta Parma, che vedono occupati i parcheggi nell’area Cabano da dipendenti comunali e Assessori (confermato dall’assessore Bottiglioni, che dice di avvalersi di un diritto) senza però avere la possibilità di parcheggiare gratuitamente a porta Parma (come da qualche anno avviene a Porta Romana e davanti al vecchio ospedale).
Via Landinelli: c’è chi lamenta il problema legato all’orario per i residenti di poter entrare in centro. E’ stato chiesto di prorogare l’ingresso alle 14 anzi che alle 12.

Concluso questo argomento con qualche impegno a rivedere la questione pass e orari per Via Landinelli si  passati al problema di box interrati sotto l’oratorio. La discussione è stata accesa. Si è chiesto un chiarimento al dirigente dell’ufficio tecnico , che ha confermato che il progetto è previsto dal PRG vigente.

La maggior parte dei cittadini non ha potuto fare a meno di rilevare la forte contraddizione con la logica della pedonalizzazione del centro storico, sbandierata dall’assessore ai LLPP, pochi minuti prima. Si è inoltre evidenziato il non senso di concedere la possibilità di vendere questi parcheggi anche a titolari di attività in centro storico.

A questo punto è stato chiesto un intervento politico all’assessore all’urbanistica, che fino ad oggi se n’è ben guardato. Si è chiesto quindi di inserire nell’eventuale convenzione il limite dell’uso dei box ai soli residenti. Proposta che è stata confermata dall’assessore Baudone, che ha annunciato voto contrario in Giunta nel caso si venisse meno a questa promessa. L’assessore Bottiglioni ha invece manifestato qualche perplessità.

In ultimo, ma non per importanza, i problemi che preoccupano di più i cittadini: la stabilità delle loro case e il cantiere.
Un cantiere, che per voce dell’Ing Talevi sarà di difficile gestione, per la movimentazione di terra e materiale, per la sua installazione e per i problemi legati alla viabilità e ai limiti di peso per le antiche chiaviche che si diramano sotto la pavimentazione di ogni via.
Un cantiere che durerà diversi anni. L’impegno del’ufficio tecnico di prestare particolare attenzione a questo problema non sembra aver rassicurato i residenti , che ora più che mai sono pronti a intraprendere vie legali, quanto meno per tutelare i temuti danni di questo intervento.

Una nota di colore si è verificata al termine dell’assemblea. Una donna, evidentemente interessata all’acquisto dei box interrati (e molto poco al centro storico che abita) si è rivolta alla sottoscritta con un linguaggio poco adatto ad una signora. Forse solo durante l’assemblea si è resa conto di essere la sola (con l’assessore Bottiglioni e Don Piero) a trovare l’utilità e il buon senso nell’intervento sotto il campetto dell’oratorio…

Parcheggio sotto l’oratorio: Assessore dis(interessato)

L’assessore all’urbanistica Roberto Bottiglioni sembra aver preso a cuore la questione del parcheggio interrato sotto l’oratorio… tanto da volergli dedicare addirittura uno spazio nel portale del PUC (Piano urbanistico comunale di cui da mesi non si sente più parlare)!

Ma perché non usa il portale appositamente creato per battere un colpo sul PUC? Perché non dice ai cittadini che se questa amministrazione fosse stata puntuale nel rinnovo del piano urbanistico il problema parcheggio in centro storico sarebbe scongiurato?

Certo, perché un piano urbanistico comunale nel 2012 non potrebbe mai prevedere un simile parcheggio. A meno che questa amministrazione non voglia andare contro alle linee guida annunciate mesi e mesi fa.

Che il parcheggio sia previsto dal vecchio piano regolatore o dal piano particolareggiato del centro storico o dal POI (programma organico di intervento) ai cittadini interessa poco e fa ridere pensare che si voglia provare a realizzare un silos di tre piani sotto terra nella Sarzana antica, quando nella Sarzana “nuova” la gente non riesce più a dormire a causa delle vibrazioni causate dalle opere di sbancamento e dovrà probabilmente rinunciare al secondo piano interrato del megaparcheggio pubblico previsto in piazza Terzi!

Ma ci faccia il piacere Assessore! Smetta di vestire i panni del tecnico che non le si addicono proprio. I dirigenti li abbiamo e sono pagati a sufficienza per svolgere il proprio lavoro e per raccontarci che cosa è previsto o meno dagli strumenti urbanistici!

Si limiti a fare l’assessore e inizi a prendere posizioni politiche e risponda ai cittadini! Questo parcheggio ha senso nell’ottica della pedonalizzazione del centro storico? E’ un parcheggio pertinenziale? Se ne è convinto si prenda le sue responsabilità politiche e imponga che i box possano essere venduti esclusivamente a residenti in centro con casa di proprietà in centro storico!

Faccia un passo indietro.

Retribuzioni ai dirigenti: la verità

I dirigenti rinunciano a 9mila euro di premi? Molti sarzanesi saranno rimasti stupiti della notizia apparsa sui quotidiani. Ma ecco come stanno le cose.

I dirigenti, su richiesta del Sindaco, rinunciano a parte di una gratifica che lui stesso e la sua giunta gli attribuiscono. 

Un premio che in questi anni è sempre stato massimo per tutti ma che avrebbe potuto e dovuto essere diminuito o, comunque, assegnato sulla base di risultati raggiunti.

Invece i cittadini sarzanesi sono costretti ad assistere ad un pietoso teatrino in cui il Sindaco chiede perfavore ai dirigenti di rinunciare a parte del premio e loro, per gentile concessione, rispondono di si. E tutti vissero felici e contenti…

Ecco l’ultima invenzione della patria del “volemose bene“!!!

Ma entriamo nel merito:

Il risparmio, che poi non è risparmio, ma solo una diminuzione di una gratifica aggiuntiva allo stipendio, non obbligatoria, non è 9 mila euro come afferma il Sindaco ma 7 mila 700 euro diviso tra 4 dirigenti. La gratifica che dovrebbe essere liquidata proporzionalmente al raggiungimento dei risultati dei dirigenti è una torta che vale oltre 50 mila euro: l’anno scorso, ogni dirigente si è messo in tasca oltre 17.000 € mentre quest’anno, quando sarà ratificato l’accordo che ora è solo pubblicizzato sui quotidiani locali, prenderanno 2000 €  lordi in meno.

C’è da considerare che a Sarzana i dirigenti guadagnano in media oltre 110 mila € lordi annui… 

Ora basta prendere in giro i cittadini!

Dai dirigenti non ci si aspetta che rinuncino a gratifiche su gentile richiesta (cosa che forse ci si potrebbe aspettare dagli amministratori ai quali già mesi fa l’ho chiesto con interrogazione rimasta senza risposta). Dai dirigenti ci si aspetta che , con un’efficiente e competente attività amministrativa, rendano funzionante la macchina comunale.

I cittadini non vogliono venga autorizzato l’acquisto di medagliette d’oro per i dipendenti pensionati, che non si continuino a fare acquisti di materiali con indagini di mercato datate 1996, vogliono che si alleggerisca di spese inutili il bilancio, vogliono uffici aperti al pubblico per più ore.

In ultimo un dato che deve far riflettere su quanto si spenda per i dirigenti a Sarzana. Un confronto con il comune di La Spezia: la retribuzione media dei dirigenti a Sarzana è di 112 mila € mentre nel comne capoluogo è di 86 mila €.

Per quanto riguarda la retribuzione di risultato (il famoso premio): in media a Sarzana si liquidano 17 mila € ed a La Spezia 10 mila €.

In media un dirigente a Sarzana guadagna 33 mila euro più che il suo omologo nel comune capoluogo, ma da quest’anno, forse, saranno 2 mila euro in meno…

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Un’ultima riflessione. Sempre a proposito di dirigenti e di poltrone: nel consiglio di amministrazione di ACAM avrebbero dovuto sedersi un dirigente del comune di La Spezia ed uno del Comune di Sarzana ma non è andata così, il Comune di Lerici ne ha messo uno suo. Siamo dopo La Spezia il Comune più grande e non riusciamo neppure a mettere un nostro dirigente? Sarà mica che non era prevista alcuna indennità aggiuntiva?

 

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