IL PIANO DELLA SOSTA ALLA CALEO

Per l’ennesima volta l’amministrazione comunale presenta un Piano della sosta anacronistico e basato semplicemente sulla necessità di far cassa. Di chi parcheggia e come non gliene frega niente. L’unica notizia è che tutti devono pagare. Il Caleo-pensiero sul problema della sosta cittadina si concretizza con il triplicamento dei parcheggi a pagamento e l’inserimento di pass annuali (anch’essi pagamento) per i residenti.

Non sorprende che questo comune sia rimasto indietro di oltre 40 anni su questioni tanto importanti.

Si progettano silos nel cuore del centro medievale, non può certo stupire che si pensi ad aumentare il turnover delle auto in centro e, addirittura, si concentri il maggior ricambio d’auto intorno all’unico parco giochi cittadino in piazza Vittorio Veneto.

Che della salute dei sarzanesi a Caleo interessi poco si sa, basta vedere che fine sta facendo l’ospedale, ma che concentri emissioni di gas laddove le mamme provano (quando i giochi non sono occupati da senzatetto) a portare i loro bambini è gravissimo. Il Sindaco è responsabile della salute dei cittadini e non dovrebbe esserci nessuno a ricordargli che quella dei bambini è la più importante.

Perché non parla del parcheggio allo stadio e di come ha intenzione di renderlo più appetibile? Perché non pensa a gestire in house il sistema dei parcheggi a pagamento, invece di imbottire l’ufficio traffico del comune, rientrando di oltre 200 mila euro all’anno, che potrebbero essere utilizzati per incrementare servizi gratuiti di trasporto in città dai parcheggi “satellite” dello stadio, della Coop, dell’ex area Gerardo, di Villa Olandini?  O magari per sistemare quella vecchia infomobility pagata anche dai cittadini sarzanesi?

Perché si scomputano oneri di urbanizzazione per creare parcheggi fantasma alla Bradia (che nessuno conosce) e non si investe per parcheggi più utili intorno al centro?

Troppe domande per un Sindaco così impegnato a trovare finte soluzioni  e a glissare sui veri problemi che ogni giorno i cittadini devono affrontare!

Caro Sindaco, colga l’occasione ora! Si dimetta!

Inizi la sua campagna elettorale per qualche poltrona a Roma. Io e molti altri cittadini la aiuteremo, basta che prometta che porterà con lei  tutta la sua Giunta e quelli che si sono già messi in lizza per sostituirla! Non neghi a nessuno una poltroncina vicino a lei ma lontana da noi. Non ne possiamo più di come amministra la nostra città!

parcheggio fantasma alla Bradia

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