E ora… ti dico la mia [4]

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EQUILIBRI DI BILANCIO 2012: riparliamone a dicembre

La ricognizione dello stato di attuazione dei programmi combinata agli equilibri del bilancio di questo Comune offre uno spettacolo disarmante.

L’avanzo di amministrazione, vale a dire i soldi risparmiati dalle attività degli anni precedenti, per un importo di 560 mila euro insieme a ben 1 milione e 133 mila euro di entrate in conto capitale (entrate che dovrebbero provenire dalle vendite di immobili e terreni di proprietà del comune) vengono impegnate per assicurare questo equilibrio precario ed in parte virtuale.

Non è certo infatti che si incasserà vendendo quegli immobili che di mese in mese vengono riproposti, a base d’asta sempre più basso in attesa di essere “regalati” all’acquirente di turno. E se non si vendesse nulla?

Gli stessi revisori dicono che “presumibilmente lo stesso pareggio sarà conservato alla chiusura dell’esercizio” appunto, presumibilmente, termine che ha poco a che fare con le certezze dei numeri.

Ebbene sì, con somme di incasso incerto si mette la toppa  al buco provocato da una voce di bilancio che risulta  incomprimibile solo a Sarzana: la spesa corrente, vale a dire le spese per il funzionamento degli uffici e dei servizi pubblici (gli stipendi, le indennità milionarie dei dirigenti il riscaldamento, la bolletta dell’energia, etc.).

Ma l’anno prossimo, visto che le spese sono sempre in aumento, e non avrete più l’avanzo di amministrazione e immagino gli immobili che state svendendo ora cosa farete? Vi venderete il palazzo comunale?

Le relazioni degli uffici continuano a fornire indicazioni di ordine amministrativo e politico (vedi quella del settore bilancio e controllo di gestione) “per poter ripristinare le possibilità di spesa, intaccate ulteriori tagli dei trasferimenti statali è stata aumentata l’addizionale comunale!” tant’è che non si capisce più se sono scritte da un Dirigente o dall’Assessore..

Allucinante che un dipendente pubblico faccia politica spicciola ma questa cosa in una realtà come questa non mi stupisce affatto, mi sconcerta però che nella stessa relazione venga spiegato come gli uffici si siano degnati di accertare le posizioni di suolo pubblico morose dal 2008; complimenti dopo solo 4 anni, una tempistica sul filo della prescrizione! Ma c’è di meglio, addirittura l’assessore al bilancio sui quotidiani locali ringrazia l’unico dipendente dei tributi, dice lei, che si è prodigato a fare ‘sti 6 e dico 6 accertamenti. Beh siamo messi bene. Grande programmazione, un 10 più all’assessore al personale.

Settore economato e gare: anche qui la situazione è allarmante. Dico questo perché sono molte le preoccupazioni in merito alle spese fatte e le modalità con le quali vengono pagate. Per gli acquisti in economia, vale a dire le cose da comprare senza particolari gare o indagini, il Comune ha stabilito un limite di 40 mila euro. Un po’ alto ma non in assoluto, almeno non sarebbe alto se fosse previsto un regolamento atto a discriminare non solo cosa si può comperare (e quello è stato stabilito nel dicembre 2011 con delibera di Giunta Comunale 161) ma anche a chi. Delle modalità di scelta del contraente, di chi sia il responsabile del procedimento, nulla. E allora succede che voi affidiate nell’aprile 2012 l’elaborazione delle paghe dei dipendenti comunali per oltre 13 mila euro di spesa semplicemente dicendo che “la ditta utilizza abitualmente il software che ha in uso il comune per fare le buste paga”, vi sembra una ragione sufficiente? A me no.

Chiunque avrebbe approntato almeno un’indagine di mercato comparando competenze e costi, i classici tre preventivi, ma l’ufficio economato non lo fa. Ma c’è di peggio, l’ufficio economato, predispone la liquidazione di una fattura emessa da una nota gioielleria cittadina, nel marzo di quest’anno e paga 1200 euro con la seguente motivazione “acquisto medaglie con incisione per premiazione dei dipendenti andati in pensione”, imputandoli alle spese di rappresentanza.

Ora con tutto il rispetto per chi va in pensione… ma come è possibile che a qualcuno venga in mente di spendere soldi del bilancio comunale e quindi di tutti i cittadini per fare regalini in oro?

Caro Sindaco mi auguro che qualcuno si assuma l’onere di riversare al più presto le somme a bilancio, lei sa che il passo poi diventa troppo breve per rendere legali comportamenti che in questi giorni non hanno salvato neppure i più decisi rottamatori. I dipendenti hanno stipendio, avranno pensione e liquidazione penso possa bastare, se l’amministrazione vuole fare regali che esulino da una stretta di mano li faccia con i soldi suoi. Che l’ufficio cominci a lavorare seguendo la normativa vigente.

Il Comune di Brescia avvia indagini di mercato comparative per tutte le sue consulenze e addirittura il Comune di Montalcino fa indagini di mercato comparative anche per affidare, per poche centinaia di euro, i servizi di supporto per la sagra del tordo… è pazzia? No! Si chiama saper spendere beni i soldi dei cittadini.

Perché in questo Comune si fa sempre meno e si spende sempre di più?

L’argomento  è più serio di quello che si possa pensare.

A seguito di alcune delle mie tanto sgradite interrogazioni, sono venuta a sapere che l’economato continua  a pagare fatture relative ad una lavanderia di Marina di Carrara (già proprio a Marina si lava la biancheria della Lalli) sulla base di una indagine di mercato datata 1996. Ma vi sembra possibile che a nessuno sia mai venuto in mente di richiedere alcuni preventivi di spesa, magari di una lavanderia cittadina, a distanza di 16 anni? Ma l’assessore al commercio perché non cerca di far lavorare le imprese cittadine anziché pensare alle grandi griffes? No i panni li manda a lavare a Carrara.

Qualcuno sa qualcosa del servizio di telesoccorso? A Sarzana dal 2002 ad oggi sono state assistite 175 persone con questo servizio, utile in quanto le persone sole possono, schiacciando un pulsante, mettersi in contatto con una centrale operativa che le aiuta in caso di malori o altro. Il servizio oggi assiste solo 10 anziani, e dal 2002 ad oggi è costato 72 mila 900 euro. Ogni anziano è costato al Comune ben 416 euro l’anno, ma sapete l’identico servizio quanto costa nelle altre parti d’Italia?

A Como 75 euro l’anno, a Ventimiglia 200 euro l’anno a Cremona 198 euro.

Noi per il solito servizio abbiamo speso più del doppio. Soldi buttati dalla finestra e qua gli uffici, gli assessori ed il sindaco devono rispondere.

Ma lo sapete che una gara per un servizio non può essere tacitamente prorogata e se vi fossero clausole vessatorie il Consiglio di Stato nel 2006 le ha dichiarate nulle? Qui la convenzione è stata stilata 10 anni fa e sempre tacitamente rinnovata.

Siamo strozzati da questo andazzo di spendere al quale nessuno pone attenzione.

Spese spese e spese senza che freghi nulla a nessuno per poi sentire i soliti piagnistei in ogni comizio improvvisato.

Sindaco pensi a chi non ce la fa più, iniziate a guardare come spendete i nostri soldi e finitela di dissanguare i cittadini, risparmiare si può semplicemente spendendo meglio senza bisogno di tagliare nulla e mi sembra che abbia portato casi incontestabili.

Immagino che dopo la mia denuncia abbiate preso provvedimenti, quindi che il Comune non stia continuando a pagare una linea telefonica a chi gestisce il Barontini.

Per finire mi piace ricordare il solito copia e incolla mal riuscito. Nella relazione dell’area 3 Territorio si fa riferimento al progetto Marinella, un progetto diventato oramai maggiorenne che per 8 relazioni al bilancio è stato sempre citato, ora finalmente la Regione Liguria con deliberazione 936 del 2011, ha scelto i porticcioli di Fezzano e Spezia, lo ha definitivamente bocciato, zero posti barca. Un refuso quindi che deve essere cancellato. Cambiano gli equilibri politici ed i voti hanno contato più dei listini. A rileggere i giornali del 2005 c’è da rabbrividire, quante bugie… e purtroppo anche chi avrebbe dovuto costruire, è  già fallito con un buco che vale 500 milioni di euro, segni del destino?

COMMERCIO: si salvi chi può

Il raddoppio della galleria dell’Ipercoop che, per voce degli stessi negozianti, metterà in ginocchio l’asfittico commercio del centro storico, ha ricevuto la benedizione dei vertici di tutte le categorie (Confocommercio, CNA, Confesercenti  e Confartigianato), ma, evidentemente, chi parla non rappresenta tutti quei commercianti che chiedono semplicemente di non dare il colpo di grazia al commercio di vicinato.

C’è chi tra i commercianti può ancora ricordare come cambiò drasticamente, non certo in meglio, il commercio sarzanese con l’apertura della galleria dell’ipercoop e con la saturazione delle varianti. E chi non lo ricorda forse è perché non c’era ancora, o ha preso il posto di qualcuno che ha chiuso in quegli anni.

Non parliamo poi delle idee di quel CSSS, del quale sono da mesi in attesa di avere i bilanci, che propone mostre di alto livello, visto che “gli spazi li abbiamo”, al quale però andrebbe ricordato che l’unica mostra di livello a Sarzana, la Nazionale dell’antiquariato, ha avuto quest’anno una flessione di oltre il 30% dei visitatori.

L’assessore al commercio  snocciola addirittura quattro nuove proposte per il commercio sarzanese: il mercatino di Natale targato ex assessore Michelucci abbinato ad un antiquariato Natalizio.  Un vero sforzo innovativo.

Ma la quarta è la chicca finale: favorire l’apertura di negozi di grandi griffes a Sarzana. Aspetto di sapere come farà a convincere le grandi firme, visto che a contrario di questa amministrazione, loro decidono come e dove aprire con apposite indagini di mercato. L’assessore sta forse pensando ad un invito ufficiale?

E la ciliegina sulla torta è stata anticipata con la presentazione della seconda fase del piano della sosta. Delle richieste fatte pochi mesi dai commercianti e dalla sottoscritta neppure l’ombra. (Leggi le interrogazioni  QUI e qui)

Infine è stato annunciato anche l’aumento IMU dei fondo sfitti. Esiste e da sempre il problema degli affitti spropositati in centro a Sarzana ma in questo momento di crisi c’è anche un altro problema: ci sono fondi che nessuno vuole, a nessun prezzo. Giusto tenere più alta l’aliquota per i fondi sfitti, ma lo 0,96 % come deliberato dal Consiglio comunale mi sembra già sufficiente, portarlo all’1,06% è veramente troppo, almeno in questo momento.

CONSIGLIO COMUNALE Giovedi 27 p.v. ore 15.30

E’ convocato il Consiglio Comunale in seduta pubblica di 1^ convocazione presso la Sala Consiliare del Palazzo Civico per il giorno:

Giovedì 27 Settembre 2012 alle ore 15.00
per la trattazione delle interrogazioni

1. Interrogazioni:
data interrogante oggetto
03/09/2011 CAMAIORA Spese personale Festival della Mente
15/10/2011 FRASSINI Mensa scolastica – fasce di reddito- anno scolastico 2010/2011
15/10/2011 FRASSINI Accordo di programma per il trasporto pubblico locale 2009-2011
20/04/2012 FRASSINI Relazione fondo di previdenza Polizia municipale
13/06/2012 FRASSINI Erogazione servizio di illuminazione pubblica
14/06/2012 FRASSINI Emissione onde elettromagnetiche – verifica
14/06/2012 FRASSINI Situazione manto stradale Via Nerchia, Via Alta, Via Tavolara
14/06/2012 FRASSINI “Bar nella Fortezza Firmafede”
05/07/2012 FRASSINI Passerella stazione ferroviaria
11/07/2012 FRASSINI Acquisto 100 copie “erbi: erbe mangerecce della Lunigiana e della Val di Vara
11/07/2012 FRASSINI Mercato dell’energia e pubblica illuminazione
11/07/2012 FRASSINI Delibera di GC n. 65 del 16.5.2012 – Spese CPM
11/07/2012 FRASSINI Raccolta vetro anno 2011
11/07/2012 FRASSINI Imposta di soggiorno (?)
11/07/2012 FRASSINI Via Cisa III Traversa – installazione rallentatori
11/07/2012 FRASSINI Riparazione e lavaggio bidoni RSU
11/07/2012 FRASSINI Assunzioni con processo d mobilità
11/07/2012 FRASSINI Determinazione n. 41 del 23/2/20111 Settore servizi alla persona – revoca determinazione n.3 del 18/01/2011
11/07/2012 FRASSINI Determinazione n. 63 del 15/03/2012 Area 2 servizi esterni – Convenzione Barontini
11/07/2012 FRASSINI Taglio indennità dei dirigenti
13/07/2012 CANI Interp. Urgente: campagna obbedienza civile per riduzione bollette acqua
14/07/2012 PARDINI Rumori notturni locali
24/08/2012 FRASSINI Alienazioni immobili comunali
24/08/2012 FRASSINI Beneficiari di provvidenze economiche 2011
24/08/2012 FRASSINI Costi della politica, pubblicazione indennità degli amministratori
24/08/2012 FRASSINI Defibrillatore, personale operativo, Kit rilevamento alcool e droghe
24/08/2012 FRASSINI Taglio delle indennità degli amministratori 10% da destinare al sociale
24/08/2012 FRASSINI Servizio di telesoccorso
24/08/2012 FRASSINI Immobili fantasma
24/08/2012 FRASSINI Fondo integrativo della Polizia Municipale prescrizioni dell’Organo di Revisione
24/08/2012 FRASSINI Servizi a domanda individuale anno 2012
24/08/2012 FRASSINI Tarsu 2012 – dati gettito del ruolo
24/08/2012 FRASSINI Accertamenti tarsu 2007 – 2008
24/08/2012 FRASSINI Utenze gestite da EXERGIA Spa
24/08/2012 FRASSINI Servizio pattugliamento costiero – contributo
24/08/2012 FRASSINI Oneri di urbanizzazione “Via Muccini” – incassi
24/08/2012 FRASSINI Fatture Acam acque
24/08/2012 FRASSINI Scarti documentazione cartacea
24/08/2012 FRASSINI Spese per servizi fotografici
24/08/2012 FRASSINI Auto blu
24/08/2012 FRASSINI Valdimagranews
24/08/2012 FRASSINI Estate sarzanese 2012
24/08/2012 FRASSINI Servizio trasporto/raccolta RSU
24/08/2012 FRASSINI Violazione emissioni sonore
24/08/2012 FRASSINI Occupazione abusiva suolo pubblico
25/08/2012 ROSIGNOLI Interpellanza per autorizzazione ai taxi ad accedere al centro urbano
03/09/2012 FRASSINI Petizione cittadini contro la realizzazione del parcheggio interrato adiacente la cattedrale di Santa Maria Assunta
05/09/2012 CAMAIORA Rumori locale “Blanc”
05/09/2012 CAMAIORA Insufficiente copertura di rete
05/09/2012 CAMAIORA Certificato SIAE sui biglietti venduti al Festival della Mente
data interrogante oggetto
23/07/2012 CANI Sicurezza stradale dei pedoni nel tratto terminale di via Cisa
22/08/2012 CASTAGNA Sollecito intervento per asfaltatura in Via Falcinello
07/09/2012 BAGNONE Misteri e responsabilità di ACAM

Alle ore 15.30

per l’esame del seguente

ORDINE DEL GIORNO

2. Comunicazioni del Presidente;
3. Approvazione verbali della seduta precedente: C.C. 28.08.2012;
4. “Cancellazione cittadinanza onoraria” presentato dal Consigliere S. BAGNONE della LEGA NORD;
5. “Per non dimenticare – richiesta per dedicare una Via o una P.zza chiamata della Rimembranza” presentata dal Consigliere S. BAGNONE della LEGA NORD;
6. Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e del mantenimento degli equilibri del Bilancio 2012 (Art. 193 del T.U. degli EE.LL.);
7. Misure post alluvione del 25.10.2012;
8. Approvazione nuovo regolamento di Polizia urbana;
9. “Viabilità via Paradiso” presentato dal Consigliere S. Frassini – PDL;
10. “Avvio delle buone pratiche ambientali del Consiglio Comunale di Sarzana” presentato dal Capogruppo V. CANI – SEL;
11. “Provvedimenti anti-sfruttamento della prostituzione da cui ne consegue la sicurezza urbana, i pericoli per la circolazione stradale, l’igiene e l’incolumità pubblica e la dignità e integrità della persona” presentato dal Consigliere S. BAGNONE – LEGA NORD;
12. “Crisi ACAM” presentato dal Consigliere U. PARDINI – NUOVO PSI.

IL PIANO DELLA SOSTA ALLA CALEO

Per l’ennesima volta l’amministrazione comunale presenta un Piano della sosta anacronistico e basato semplicemente sulla necessità di far cassa. Di chi parcheggia e come non gliene frega niente. L’unica notizia è che tutti devono pagare. Il Caleo-pensiero sul problema della sosta cittadina si concretizza con il triplicamento dei parcheggi a pagamento e l’inserimento di pass annuali (anch’essi pagamento) per i residenti.

Non sorprende che questo comune sia rimasto indietro di oltre 40 anni su questioni tanto importanti.

Si progettano silos nel cuore del centro medievale, non può certo stupire che si pensi ad aumentare il turnover delle auto in centro e, addirittura, si concentri il maggior ricambio d’auto intorno all’unico parco giochi cittadino in piazza Vittorio Veneto.

Che della salute dei sarzanesi a Caleo interessi poco si sa, basta vedere che fine sta facendo l’ospedale, ma che concentri emissioni di gas laddove le mamme provano (quando i giochi non sono occupati da senzatetto) a portare i loro bambini è gravissimo. Il Sindaco è responsabile della salute dei cittadini e non dovrebbe esserci nessuno a ricordargli che quella dei bambini è la più importante.

Perché non parla del parcheggio allo stadio e di come ha intenzione di renderlo più appetibile? Perché non pensa a gestire in house il sistema dei parcheggi a pagamento, invece di imbottire l’ufficio traffico del comune, rientrando di oltre 200 mila euro all’anno, che potrebbero essere utilizzati per incrementare servizi gratuiti di trasporto in città dai parcheggi “satellite” dello stadio, della Coop, dell’ex area Gerardo, di Villa Olandini?  O magari per sistemare quella vecchia infomobility pagata anche dai cittadini sarzanesi?

Perché si scomputano oneri di urbanizzazione per creare parcheggi fantasma alla Bradia (che nessuno conosce) e non si investe per parcheggi più utili intorno al centro?

Troppe domande per un Sindaco così impegnato a trovare finte soluzioni  e a glissare sui veri problemi che ogni giorno i cittadini devono affrontare!

Caro Sindaco, colga l’occasione ora! Si dimetta!

Inizi la sua campagna elettorale per qualche poltrona a Roma. Io e molti altri cittadini la aiuteremo, basta che prometta che porterà con lei  tutta la sua Giunta e quelli che si sono già messi in lizza per sostituirla! Non neghi a nessuno una poltroncina vicino a lei ma lontana da noi. Non ne possiamo più di come amministra la nostra città!

parcheggio fantasma alla Bradia

SABATO MATTINA RACCOLTA FIRME IN PIAZZA MATTEOTTI

In occasione della chiusura delle giornate dedicate al Restauro, che hanno ospitato in città incontri con artisti ed esperti restauratori, vogliamo approfittare della presenza di Monsignor Cabano e degli assessori regionali invitati  sabato mattina in sala Consiliare.

Giusto e doveroso difendere e conservare preziose opere d’arte, di cui il nostro paese è ricco ma è fondamentale ricordare che i centri storici, le nostre città e tutti gli spazi che ne fanno parte rappresentano il più grande patrimonio in nostro possesso.  Sarzana, fuori e dentro le mura, ha già subito grosse ferite nel corso degli ultimi 50 anni. La sensibilità e la coscienza oggi in nostro possesso ci permettono di riconoscere gli errori fatti e ci permettono di avere gli strumenti per capire che il parcheggio interrato ai piedi della Cittadella sarebbe un vero e proprio sfregio alla città.

Ieri, durante uno dei numerosi incontri, si è parleto di “STRESS, quando l’opera d’arte è messa alla prova”.

Perchè chi ci amministra non inizia a capire che il nostro centro storico, le nostre Fortezze, il nostro fertile territorio sono di per se un opera d’arte. Opere d’arte che negli anni troppe volte sono state messe alla prova.

Non è forse il centro storico da tutelare al pari di una tela o di una scultura cinquecentesca?

C’è qualcuno forse che si sentirebbe legittimato a squarciare con una lama una tela del nostro Piero Colombani o di Domenico Fisella? C’è qualcuno che danneggerebbe volontariamente una scultura del nostro Carlo Fontana o la croce di Maestro Guglielmo? Solo un folle sarzanese potrebbe pensare di farlo.

Nell’ opera d’arte riconosciamo anche gli artisti che fanno parte della nostra cultura, della nostra tradizione, della nostra storia. E allora perché è così difficile nel 2012, a oltre 50 anni dalladichiarazione di principi sulla salvaguardia ed il risanamento dei centri storici contenuti nella carta di Gubbio, difendere dalle speculazioni il nostro centro storico? Perché ancora non si capisce che i centri storici sono un opera d’arte da tutelare?

I cittadini sarzanesi non si arrendono. Durante la mattinata di domani sarà allestito un  banchetto in Piazza Matteotti (angolo via Mazzini) per raccogliere le firme contro il parcheggio interrato sotto l’oratorio di Santa Maria.

Replica all’assessore Bottiglioni sul parcheggio interrato sotto l’oratorio di S. Maria

Il parcheggio sotto l’oratorio è una bega che per il primo partito cittadino rappresenta solo una questione di voti, ed evidentemente il gioco non ne vale la candela. La vittima sacrificale è Bottiglioni, l’unico in questo momento che pare non ambire alla poltrona di prossimo Sindaco. Lui che rappresenta il partito cosiddetto democratico è grande conoscitore anche della libertà: democrazia e libertà rimangono però concetti teorici perché in pratica poi della libertà di chi esprime dissenso, democraticamente, non gliene frega niente.
Caro Avvocato Bottiglioni prima di dare rassicurazioni per il futuro del cantiere le do una notizia: la perizia geologica all’interno della pratica edilizia è stata fatta con una normativa vecchia di anni, andrebbe rivista alla luce della normativa nuova, molto più restrittiva, ed il risultato potrebbe essere sorprendente.
E magari potrebbe addirittura sollevare i cittadini dalle preoccupazioni per i danni temuti da questo intervento, così vicino alle loro case, prive di fondazioni. Si è capito bene che l’assessore non senta ancora la necessità di aggiornare le sue nozioni in tema di urbanistica, altrimenti avrebbe velocizzato l’iter per avviare la stesura e l’adozione del Nuovo Piano Urbanistico Comunale, e magari, col suo Sindaco, avrebbe anche potuto attivare le cosiddette misure di salvaguardia, annullando legittimamente quei “diritti” di cui tanto parla.
E della prescrizione dei vigili del fuoco, che dicono di posizionare un semaforo all’uscita del silos, fermando le auto in arrivo da Piazza Firmafede? Cosa mi dirà di questo? Una tocco di colore sotto la Cittadella? Caro Assessore io sono convinta, in libertà, che questo silos non si realizzerà mai, ma nell’eventualità accada, proporrò al Consiglio Comunale di intitolarLe la strada senza nome che collega Piazza Firmafede e quella della Cittadella, così chi passerà di lì non si dimenticherà mai della sua lungimiranza.

E infine la esorto, per l’ultima volta, a non usare il sito istituzionale di questo comune come fosse l’organo d’informazione del partito che vorrebbe rappresentare. Non obblighi chi, come me, sa usare altri mezzi per dialogare coi cittadini, ad intervenire in uno spazio che non dovrebbe ospitare questi dibattiti.
Libertà e democrazia sono valori che appartengono ai gruppi politici che rappresentiamo ma il rispetto delle istituzioni è il primo fondamento al quale un amministratore dovrebbe ispirarsi.

 

COMMISSIONE TERRITORIO Giovedì 13 settembre

La Commissione Territorio del Comune di Sarzana si riunirà il 13 Settembre 2012 alle ore 18,00 presso i locali dell’Ufficio Tecnico in via Bertoloni.
Queste le pratiche all’ordine del giorno:
– piano particolareggiato di iniziativa privata per l’attuazione della scheda progetto n.1 Falcinello, unità intervento n. 1
– variante al piano particolareggiato di iniziativa privata “ex mariano”
– variante al piano particolareggiato adottato con delibera di C.C. n. 26 dell’11.04.2002
– varie ed eventuali

S.O.S. AL PARROCO: il parco fu donato per i bambini dell’oratorio

La Nazione, 9 settembre 2012

(Andrea Luparia)

Parcheggio sotto l’oratorio: silenzi imbarazzanti ma la raccolta firme va avanti

A distanza di cinque giorni da quando ho dato la notizia sulla realizzazione di un ecomostro in centro storico, a parte la difesa d’ufficio dell’assessore Bottiglioni, è calato il silenzio.

Solo poche settimane fa abbiamo assistito alla passerella ingombrante del Consigliere regionale Cavarra immolato sui destini del’ex colonia Olivetti, e ora tace.

Più volte l’assessore Baudone ha ricordato come l’amministrazione comunale fosse impegnata nella pedonalizzazione totale del centro storico e naturalmente anch’egli ora tace.

Il Sindaco Caleo, dopo aver taciuto sullo scippo da parte di La Spezia del Don Gnocchi e sulla bocciatura del progetto Marinella da parte della Regione Liguria, continua la sua politica del silenzio e anche sulla questione dei box auto in centro storico tace.  I vari ambientalisti e gli illuminati sarzanesi sono ancora latitanti.

Un silenzio imbarazzante per una questione tanto sentita dai cittadini del centro e non.

Chiedo ufficialmente che si faccia sentire almeno chi ha fortemente, e prima di ogni altro, voluto il centro storico che oggi abbiamo, il senatore Giovanni Lorenzo Forcieri, colui che nel lontano 1989, in occasione della Mostra Nazionale dell’Antiquariato  a proposito ella nostra città disse:

spero che l’immagine che offriamo possa essere quella di un gradito ricordo di una città che da anni persegue l’obiettivo di divenire sempre di più centro di attenzione culturale, turistica ed economica.

Ma che immagine ricorderanno  coloro che passeggiando per la città si imbatteranno in un parcheggio in pieno centro storico che vomita oltre cinquanta  automobili proprio su Piazza della Cittadella?  Chiedo a Lui, che rappresenta qualcosa in più di ex sindaco e di un ex onorevole per i cittadini sarzanesi di dire la sua, auspicando una difesa di quella città che lui vive da cittadino del centro storico.

Intanto la raccolta firme va avanti nei seguenti punti tra via Mazzini e piazza Firmafede:

sede CAI

Firmafede 7

Bar La Dolce vita

Il Mercante d’oriente

Claudia (frutta e verdura davanti S.Andrea)

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